Telecamere a Infrarossi (IR)
Descrizione: Queste telecamere sono equipaggiate con tecnologia a infrarossi, che consente loro di riprendere chiaramente anche in assenza totale di luce. Sono ideali per aree notturne o mal illuminate.
Caratteristiche principali:

* Visione notturna superiore: fino a 50 metri in condizioni di oscurità totale.
* Adatte a tutte le condizioni atmosferiche: resistenti e funzionali in tutte le stagioni.
* Alta definizione: anche in ambienti notturni, l’immagine rimane chiara e dettagliata.
* Durata e affidabilità: progettate per un funzionamento continuo.
Ideale per: esterni, ingressi, garage, cortili e ogni zona che necessita di una videosorveglianza continua di notte o in ambienti scarsamente illuminati.
Evoluzione della Tecnologia a Infrarossi (IR)
- IR Adattivo (Smart IR): Questo è il miglioramento essenziale rispetto ai vecchi IR statici. Lo Smart IR regola automaticamente l’intensità dei LED a infrarossi in base alla distanza del soggetto.
- Vantaggio: Previene il fenomeno del “washout” o “bianco accecante” che si verifica quando un soggetto si avvicina troppo alla telecamera, rendendo impossibile l’identificazione (es. di un volto o una targa).
- LED Array: Al posto di molti piccoli LED IR, i modelli moderni usano spesso grandi LED ad array. Questi forniscono una luce IR più uniforme e potente, eliminando gli “hot spot” luminosi al centro dell’immagine e garantendo una migliore illuminazione per tutta l’area inquadrata.
- Lunghezza d’Onda IR: La maggior parte delle telecamere utilizza l’IR a 850 nm (nanometri), che è visibile all’occhio umano come un leggero bagliore rosso. I modelli di fascia alta usano talvolta l’IR a 940 nm, che è quasi completamente invisibile, offrendo una sorveglianza più discreta.
La più grande innovazione è la capacità di registrare video a colori anche con pochissima luce, ritardando o eliminando il passaggio al bianco e nero (che nasconde dettagli cruciali come il colore dei vestiti o delle auto).
Tecnologia Starlight/ColorVu: Queste telecamere utilizzano una combinazione di:

- Sensori più grandi e sensibili (di solito CMOS retroilluminati): Questi possono catturare molta più luce residua (es. dalla luna, da un lampione lontano).
- Aperture dell’obiettivo più ampie (basso valore $f$): Permettono a più luce di raggiungere il sensore.
- Elaborazione avanzata del segnale digitale (DSP): Amplifica il segnale luminoso residuo.
Risultato: Immagini notturne chiare e a colori vividi finché c’è una minima traccia di luce, facilitando notevolmente l’identificazione forense.
